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Höchst, Austria | luglio 2021

Blum chiude l'anno di esercizio con 2.376,75 milioni di euro

Il produttore di accessori per mobili del Vorarlberg realizza un incremento delle vendite pari al 24,7%

L'azienda a conduzione familiare di Höchst ha chiuso l'anno di esercizio 2020/21 alla data di riferimento del 30 giugno 2021 con un fatturato di Gruppo pari a 2.376,75 milioni di euro, corrispondente a un aumento delle vendite di 470 milioni di euro rispetto all'anno precedente. La grande domanda di cucine e mobili di alta qualità per la propria casa è responsabile dell'aumento in positivo del fatturato presso lo specialista degli accessori. Tuttavia, la carenza di materie prime, in particolare di acciaio, e la tensione della catena di approvvigionamento stanno causando enormi sfide.

 

Il Gruppo Blum ha realizzato un totale di 2.376,75 milioni di euro di fatturato dal 1° luglio 2020 al 30 giugno 2021. L'enorme crescita corrisponde a un aumento del 24,7% o 470 milioni di euro rispetto all'anno precedente. L'aumento della domanda mondiale nel settore della costruzione di mobili dovuto alla pandemia del Coronavirus ha comportato anche un aumento superiore alle aspettative e non prevedibile del fatturato per il produttore di accessori per mobili del Vorarlberg. "Durante il lockdown, le quattro mura sono diventate il luogo più importante in tutto il mondo. Allo stesso tempo, si è verificato un cambiamento nel consumo privato, non più indirizzato alle classiche attività di svago, ma concentrato sugli investimenti per la propria casa. Anche nelle cucine e nei mobili, tra le altre cose", afferma Philipp Blum, amministratore delegato di Blum, spiegando lo sviluppo.

Sviluppo dei mercati internazionali

Sebbene i negozi di mobili siano stati in parte colpiti dalle lunghe chiusure durante i lockdown, la domanda nel settore living e arredamento è aumentata in tutto il mondo. I mercati dell'Europa occidentale hanno registrato una forte crescita, in particolare Italia, Francia, Regno Unito e Germania. Enorme crescita anche nell'Est Europa, ad esempio in Polonia, Russia, Repubblica Ceca e Turchia. Anche lo sviluppo dei mercati nordamericani ha registrato un trend positivo. Incremento del fatturato anche nei mercati di Asia e Oceania, dove ancora una volta il contributo della Cina è stato importante. Positivo anche l'anno in Africa, Sud America e Vicino e Medio Oriente. Lo specialista di accessori rifornisce clienti in oltre 120 mercati: dalla costituzione di Blum Indonesia nella primavera del 2021, l'azienda vanta un totale di 33 filiali e rappresentanze in tutto il mondo. Per essere vicini ai clienti, l'orientamento internazionale delle organizzazioni locali e dei team di vendita di tutto il mondo si è rivelato particolarmente importante durante la pandemia, Philipp Blum ne è convinto. La distribuzione del fatturato nel Gruppo Blum è rimasta costante rispetto all'anno precedente. "Continuiamo a realizzare la maggior parte del nostro fatturato, ovvero il 44%, nel nostro mercato interno, l'Unione europea", afferma Philipp Blum. Gli USA rimangono il principale mercato singolo con una quota pari al 13%, mentre gli altri mercati di tutto il mondo contribuiscono per il 43% al fatturato totale.

I collaboratori come fattore di successo fondamentale

"La grande richiesta di cucine e mobili e quindi di prodotti Blum è più che gratificante, ma ci porta ad affrontare sfide estreme, soprattutto nell'ambito della produzione", afferma l'amministratore delegato Martin Blum. La fornitura sicura e affidabile di accessori ai propri clienti è una priorità assoluta per l'azienda tradizionale del Vorarlberg. "Un enorme ringraziamento va ai nostri collaboratori e collaboratrici. Con incredibile impegno e flessibilità, hanno dato un contributo significativo alla gestione di questo anno straordinario", sottolinea Martin Blum. Al termine dell'anno di esercizio, i colleghi che lavorano per Blum in tutto il mondo sono 8.778, dei quali 6.551 nel Vorarlberg. Lo scorso anno sono stati assunti 371 nuovi dipendenti nel Vorarlberg, 429 in tutto il mondo. L'apprendistato (formazione dei giovani per diventare lavoratori qualificati) rimane per Blum un fattore fondamentale per contrastare la carenza di lavoratori qualificati e consolidare la propria posizione in un futuro a lungo termine. Il 1° settembre 93 nuovi apprendisti inizieranno la loro formazione presso Blum nel Vorarlberg, 8 giovani negli USA e 2 in Polonia.

Investimenti continui nel Vorarlberg e nel mondo

Gli investimenti complessivi nel mondo per lo scorso anno di esercizio sono pari a 259 milioni di euro, di cui 176 milioni nel Vorarlberg. Anche in questi periodi impegnativi, Blum continua a fare investimenti a lungo termine nell'ampliamento di edifici, macchine e impianti. "Grazie alla pianificazione a lungo termine, siamo stati in grado di soddisfare questa forte domanda inaspettata nel miglior modo possibile", afferma Martin Blum. L'ampliamento dello stabilimento 4 di Bregenz entrerà in funzione quest'estate. Hanno già preso avvio i lavori di ampliamento della produzione e del magazzino verticale per lo stabilimento 6 di Gaißau, con messa in funzione prevista per la metà del 2023. "Il nostro impegno è concentrato sul luogo di produzione del Vorarlberg", afferma Martin Blum. In linea con una sana strategia di crescita, il Gruppo Blum rafforza il proprio orientamento internazionale con investimenti in tutto il mondo. Procede anche l'espansione dello stabilimento in Polonia, che Blum prevede di portare a termine entro l'autunno del 2023. La costruzione del sito produttivo in Cina sarà completata all'inizio del 2022. "Questo è un mercato in rapida crescita: per soddisfare la domanda del mercato cinese, abbiamo deciso di costruire un impianto di produzione locale. Questa scelta ci dà una maggiore flessibilità, siamo più vicini ai nostri clienti ed evitiamo lunghi percorsi per il trasporto", spiega l'amministratore delegato.

L'elevata domanda ha conseguenze

La massiccia domanda nel settore delle cucine e dei mobili, così come in altri settori, ha portato per mesi a un'enorme carenza di materie prime come l'acciaio. "Purtroppo, al momento i tempi di consegna ai nostri clienti si sono notevolmente allungati", afferma Martin Blum, aggiungendo: "Solo adeguando parzialmente i tempi di consegna possiamo soddisfare la domanda in rapida crescita dei mercati". Il prezzo dell'acciaio è quasi raddoppiato, ma anche plastica, imballaggi, zinco e alluminio sono interessati da forti aumenti di prezzo. Gli addetti del settore dei trasporti stanno vivendo uno scenario simile: l'intera catena di approvvigionamento internazionale è sotto pressione, i prezzi del trasporto via terra e via mare sono aumentati, in alcuni casi esponenzialmente. "Anche se la situazione è attualmente molto difficile, le nostre partnership a lungo termine con i nostri fornitori garantiscono almeno un certo livello di stabilità", afferma con convinzione Martin Blum.

Innovazioni: Assicurazione per il futuro

Anche in un anno di esercizio turbolento, Blum considera le innovazioni continue nei prodotti e nei servizi un'assicurazione per il futuro. Con l'evento ibrido "Blum CONNECTS" nell'ambito della fiera leader a livello mondiale interzum, l'azienda a conduzione familiare ha sfruttato le tecnologie digitali: il produttore di accessori per mobili ha presentato le proprie innovazioni a clienti in tutto il mondo con una combinazione di eventi locali presso le organizzazioni per il marketing ed elementi digitali. REVEGO, il sistema pocket come soluzione per la chiusura di grandi frontali, viene utilizzato per la prima volta da diversi clienti e offre possibilità di personalizzazione individuali per spazi piccoli e grandi. AVENTOS HKi è sinonimo di design minimalista, un accessorio appena visibile anche da aperto. Blum segue anche la tendenza che vuole superfici scure e metalliche quando si tratta di accessori per mobili. "Cerchiamo di tradurre in concreto le esigenze di design dei nostri clienti per una maggiore individualità in cucine e mobili con le nostre soluzioni di accessori", afferma Philipp Blum.

Previsioni per il prossimo anno di esercizio

Secondo la direzione aziendale, le catene di approvvigionamento internazionali e la disponibilità di materie prime rimarranno in questa situazione di tensione ancora a lungo. "Speriamo che, anche grazie all'elevata copertura vaccinale, ci vengano risparmiati ulteriori lockdown", si augura Philipp Blum. Allo stesso tempo, sorge la domanda se la tendenza a rimanere a casa e il relativo aumento dei consumi privati dureranno. Per Philipp Blum è chiaro: "Le esperienze che abbiamo vissuto come azienda nell'ultimo anno e mezzo ci aiutano ad andare avanti. Le possibilità digitali offrono molte opportunità, ma hanno anche dimostrato che le conversazioni e gli scambi personali sono insostituibili". L'azienda continua a essere un partner affidabile per i suoi clienti in tutto il mondo.

 

 

Philipp Blum, amministratore delegato

Martin Blum, amministratore delegato

Stabilimento 2 a Höchst, sede centrale del gruppo Blum

Referente
Julius Blum GmbH

Julius Blum GmbH

Werk 2

Yvonne Schrott-Greußing

Industriestrasse 1

6973 HÖCHST

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