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Höchst, Austria | luglio 2020

Lo sviluppo di Blum rimane stabile nonostante la crisi causata dal Coronavirus

Il produttore di accessori conclude l'anno di esercizio con 1.906,92 milioni di euro di fatturato

Grazie ad una partenza positiva, lo specialista austriaco di accessori per mobili Blum può chiudere l'anno di esercizio 2019/2020 con un fatturato del Gruppo di 1.906,92 milioni di euro. Con un incremento di 14,90 milioni, pari a +0,8 %, corrisponde all'incirca al livello dell'anno precedente. Nonostante la difficile situazione che l'economia globale sta attraversando, l'azienda a conduzione familiare trae beneficio dalla sua impronta internazionale e rimane un partner affidabile per i clienti.

 

Il produttore di accessori Blum chiude l'anno di esercizio 2019/2020 al 30 giugno con un fatturato di 1.906,92 milioni di euro. Rispetto all'anno precedente, corrisponde a un lieve incremento di 14,90 milioni di euro, pari a +0,8 %. Dopo una partenza positiva dell'anno di esercizio, il Coronavirus ha causato gravi difficoltà sui mercati globali a partire da aprile e ha portato inoltre a un forte calo delle vendite anche per Blum. Ciononostante il produttore di accessori è stato in grado di rifornire i propri clienti in più di 120 Paesi. Blum continua a promuovere la sua impronta internazionale e dispone ora di 32 filiali e uffici di rappresentanza in tutto il mondo. Blum realizza il 97% del fatturato al di fuori dell'Austria, di cui il 44% nell'UE e il 15% negli USA.

Più dipendenti e apprendisti

Il numero di dipendenti di Blum al 30/06/2020 è pari a 8.349 in tutto il mondo, di cui 6.180 nel Vorarlberg, ovvero 262 in più rispetto all'anno precedente. Da settembre 2020, 94 nuovi apprendisti, di cui 23 ragazze, inizieranno la loro formazione nel Vorarlberg. Ciò significa che a partire dall'autunno saranno 378 gli apprendisti che seguiranno corsi di formazione presso Blum Austria, dove da mezzo secolo a questa parte i giovani vengono formati come esperti del settore. L'affiliata Blum USA forma 24 apprendisti futuri specialisti, presso Blum Polonia, invece, vengono formati per la prima volta 4 giovani.

Sviluppo differenziato dei mercati internazionali

In Europa occidentale, mercati come Italia, Francia, Inghilterra e Spagna sono stati in lockdown, in alcuni casi per settimane, con un conseguente calo di fatturato anche per Blum in questa zona. Nell'Europa dell'Est, l'azienda è riuscita a registrare una crescita record nonostante alcune pesanti restrizioni economiche. Spiega l'amministratore delegato Philipp Blum: "Per noi l'Unione Europea rimane un fattore di stabilità fondamentale. Il mantenimento delle frontiere sempre aperte per il trasporto delle merci ci ha permesso di rifornire i nostri clienti in tutto il mondo senza interruzioni anche durante la crisi". Le vendite in Nord America si sono attestate al livello dell'anno precedente, mentre nei mercati sudamericani Blum ha fatto registrare un significativo calo rispetto all'anno precedente. Anche nell'area asiatica del Pacifico, grazie al continuo sviluppo del fatturato positivo, l'azienda produttrice di accessori è riuscita a registrare a una crescita nell'anno fiscale passato.

Innovazioni dei prodotti per tutti gli ambienti della casa

Come molte altre aziende, Blum ha dovuto fare a meno di importanti fiere locali a causa della crisi dovuta al Coronavirus. La mancanza di contatto con i clienti ha complicato notevolmente la commercializzazione di nuovi prodotti e servizi e ha costretto l'azienda ad affrontare sfide dal carattere straordinario. "Fortunatamente il nostro nuovo sistema box MERIVOBOX ha comunque trovato la sua strada nelle cucine e nei mobili dei nostri primi clienti. L'anno prossimo vorremmo consegnare il sistema Pocket, la nostra soluzione per la chiusura di frontali di grandi dimensioni", spiega Philipp Blum. L'anno prossimo Interzum dovrebbe tornare a essere un importante punto cardine per l'azienda per discutere le innovazioni dei prodotti con i clienti e i partner dell'industria del mobile.

Investimenti e sedi di produzione

L'intero importo degli investimenti del gruppo Blum per l'anno di esercizio 2019/2020 ammonta a 327 milioni di euro. Nel Vorarlberg, i lavori di ampliamento dello stabilimento 4 di Bregenz procedono secondo i piani. Entro l'estate del 2021 qui verrà costruito un nuovo stabilimento produttivo con 49.000 metri quadrati di superficie e un magazzino verticale. Per questo progetto, Blum si affida ancora una volta a un metodo di costruzione a più piani per ottimizzare le superfici produttive. Nelle immediate vicinanze dello stabilimento 4, il produttore di accessori ha acquisito l'immobile da Wolford. Gli edifici sono stati riaffittati a Wolford a lungo termine e Blum intende utilizzare lo spazio inutilizzato nel prossimo futuro. "I nostri investimenti nella regione sono una chiara dichiarazione per la sede del Vorarlberg", afferma l'amministratore delegato Martin Blum. Sono in corso anche importanti investimenti a livello internazionale. In Cina è infatti iniziata la costruzione della nuova sede produttiva che comprende un magazzino verticale automatico, che Blum prevede di completare entro la fine del 2022. Negli USA l'ampliamento del magazzino e delle aree di produzione sarà completato entro la fine dell'anno. In Canada, infine, la filiale locale si trasferirà in un nuovo edificio con magazzino, ufficio e showroom alla fine dell'autunno 2020.

Previsioni per l'anno di esercizio 2020/2021

Blum ritiene che le previsioni per i prossimi mesi siano irte di incertezza. Gli effetti della crisi sanitaria continueranno a farsi sentire sull'economia globale ancora a lungo. Blum ritiene particolarmente importante che l'Unione Europea trovi una via comune per affrontare le sfide che ci attendono. Philipp Blum afferma: "Per noi in particolare, in quanto società attiva a livello internazionale, questa visione comune è fondamentale." Anche in futuro l'azienda tradizionale continuerà a puntare sulla costante espansione dei mercati internazionali, sulle relazioni strette con i clienti e sulle continue innovazioni nel settore dei prodotti e dei servizi. Secondo la direzione aziendale, fin dall'inizio Blum ha perseguito una strategia per il mantenimento a lungo termine dell'azienda per i dipendenti. "Gli ultimi mesi sono stati molto impegnativi per noi come azienda e abbiamo imparato molto per il futuro. Desideriamo ringraziare il nostro team per il suo impegno e la sua coesione", sottolinea Philipp Blum.

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Foto: BlumPhilipp_BlumMartin_1806

Gli amministratori delegati Philipp e Martin Blum sono la terza generazione alla guida dell'azienda

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Julius Blum GmbH

Head of Marketing Corporate Communications

Julius Blum GmbH

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Frau Yvonne Schrott-Greußing

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